Cereali

Sorgo (uso zootecnico)

Caratteristiche

Il sorgo (Sorghum bicolor) è una graminacea appartenente alla tribù delle Andropogoneae (la stessa a cui appartiene la canna da zucchero). Un’altra specie dello stesso genere è il Sorghum halepense, o sorgo di Aleppo o sorghetta, nota come temibile infestante. Il sorgo coltivato è pianta erbacea annuale. Il culmo, alto da 1 a 3 metri, è formato da una serie di nodi e internodi ripieni di midollo che in talune forme è piuttosto secco, in altre succulento e zuccherino. Le foglie sono lineari, lanceolate, inserite alterne ad ogni nodo del culmo; il lembo è glabro con superficie pruinosa ed ai margini presenta una lieve dentellatura facilmente percepibile al tatto. Il numero di foglie è tanto maggiore quanto più tardiva è la varietà: in media 8-10 per le varietà più precoci, 18-20 per le più tardive. Tutta la superficie delle guaine fogliari e del culmo è glauca per la presenza di una spessa pruina cerosa. Le gemme dei nodi basali del culmo spesso germogliano determinando un certo accestimento della pianta. La capacità d’accestimento è massima nel sorgo da foraggio, mentre è limitata in quello da granella.

Confezionamento

  • Alla rinfusa
  • In sacchi da kg 25 e kg 40
  • Bancali in base alle esigenze del cliente